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mercoledì 9 aprile 2014

Contratti di locazione, nuovo modello dal primo aprile 2014

Dal 31 marzo 2014 addio ai vecchi modelli per la registrazione dei contratti d'affitto (locazioni Web, Iris e Siria).
È stato messo a punto dall'Agenzia delle Entrate il nuovo modello RLI (Registrazione Locazione Immobili), che sostituisce non solo i suddetti software, ma anche il modello 69, per richiedere l'opzione della cedolare secca.




DEVI REGISTRARE IL CONTRATTO D'AFFITTO? TI AIUTIAMO NOI !


domenica 29 settembre 2013

Come registrare il contratto d'affitto: adempimenti e nuove semplificazioni ed agevolazioni della cedolare secca

Complice la crisi, sono sempre di più le persone che decidono di affittare gli immobili a loro disposizione: anche chi possiede una sola stanza inutilizzata, spesso decide di affittarla, per garantirsi un piccolo reddito extra. Non si tratta solo di casi che rientrano nelle tipologie turistiche, come bed&breakfast, affittacamere, case-vacanze e simili, ma anche di vere e proprie locazioni ad uso abitativo. Per queste ultime fattispecie, qualora l'affitto superi i 30 giorni nell'arco di un anno, è necessario, per essere in regola, registrare il contratto all'Agenzia delle Entrate. Vediamo quali sono le formalità ed i costi per registrare un contratto di locazione ordinario.

mercoledì 25 maggio 2011

Cedolare secca: arrivano i codici per il versamento

Finalmente ce l'hanno fatta! È stato difficile, ha richiesto uno sforzo erculeo, un impegno einsteiniano, ma alla fine l'Agenzia delle Entrate è riuscita a pubblicare la Risoluzione 59/E in cui si rendono pubblici i codici da utilizzare nel modello F24 per pagare gli acconti della cedolare secca sugli affitti. Per consentire ai soggetti interessati al versamento, tramite modello F24, delle somme dovute per l’imposta sostitutiva in parola, si istituiscono i seguenti codici tributo:

giovedì 7 aprile 2011

La cedolare secca è realtà

Aggiornato al 10 Giugno 2012

Il direttore dell'A.d.E. ha pubblicato il provvedimento che spiega le modalità di esercizio dell'imposizione sostitutiva sugli affitti. Clicca qui per leggerlo. Cosa cambierà con la cedolare secca lo avevo già spiegato, a grandi linee, in un altro post del 3 Marzo "Cedolare secca sugli affitti". La buona notizia, che comunque ci aspettavamo, è che i canoni percepiti nel 2011 potranno essere assoggettati ad imposizione sostitutiva, nonostante siano stati registrati prima della data odierna. Non c'è bisogno di dilungarsi sull'argomento perché il provvedimento esplicativo dell'Agenzia, arrivato ben prima dei 90 gg., è molto semplice da capire. Perciò vi lascio leggere in santa pace il documento; se avete dei dubbi scrivete al blog.
Leggi anche le risposte fornite dall'Agenzia delle Entrate ai quesiti più frequenti raccolte nella Circolare 20/E del 4 Giugno 2012.

giovedì 3 marzo 2011

Cedolare secca sugli affitti


Pare che manchi solo la firma del Presidente della Repubblica per rendere definitivo il d.lgs. sul federalismo municipale. Insomma tutti danno per certa l’attuazione delle novità federali già a partire dal 2011. Il provvedimento dispone l’istituzione di tributi locali, la compartecipazione dei comuni al gettito IVA e l’istituzione della cosiddetta cedolare secca sugli affitti che comunque sarà data in pasto ai comuni per meno di un quarto. Ed è proprio questa novità che tutti stavate aspettando, non è vero?
Anticipiamo subito che non si può commentare in modo definitivo la cedolare secca se non prima il direttore dell’Agenzia delle Entrate emanerà le disposizioni attuative; e queste saranno disponibili solo entro i 90 giorni successivi alla promulgazione della legge, che ancora non è avvenuta, ma che potrebbe avvenire già nei prossimi giorni. Tuttavia già sappiamo abbastanza su questa imposta sostitutiva:
  • 21% sugli immobili ad uso abitativo (comprese le pertinenze) locati a canone libero;
  • 19% sui contratti a canone concordato relativi ad immobili situati nei Comuni ad alta tensione abitativa.
Per ciò che riguarda la concreta applicazione del prelievo sostitutivo si può già dire che:
  • le aliquote (21% e 19%) assorbono le imposte di bollo e di registro;
  • le imposte di bollo e di registro già versate per rinnovi contrattuali non saranno rimborsate (ma qui se ne vedranno delle belle secondo noi!);
  • si prevedono acconti d’imposta (servono soldi: pochi, maledetti e subito!): 85% per il 2011 e 95% per il 2012;
  • i versamenti degli acconti dovranno effettuarsi entro il termine previsto per il pagamento dell’IRPEF, tradotto entro Luglio 2011.
Fin qui le rose, ma ci sono anche le spine. Ma non ci facciamo del male già da adesso. O sì? Volete un po’ di male? Bene, eccolo:
  • col federalismo municipale l’ICI defenestrata negli anni scorsi entra dalla porta con un altro vestito; ve la vedrete arrivare nel 2014 come IMU. Aspettiamo un po’ comunque per capire di cosa si tratta;
  • le sanzioni per chi fa “nero” con le locazioni sono da paura (giusto!);
  • attenzione alle imposte sostitutive: non sono sempre convenienti (vedi anche contribuenti minimi, sostitutiva sulle operazioni straordinarie per riconoscere i plusvalori ecc.)! Ci saranno molti contribuenti che penseranno di aver fatto l’affarone ed invece pagheranno di più! Prossimamente il contribuente onesto vi dirà quali sono i soggetti cui conviene optare per l’imposizione sostitutiva.