La procedura di
collaborazione volontaria introdotta dalla L. 186/2014 rappresenta
l'ultimo scudo fiscale di cui potranno beneficiare i piccoli
patrimoni. I patrimoni elevati probabilmente potranno trovare altre
sistemazioni anche se le possibilità non sono tantissime. La
voluntary disclosure è qualcosa a metà tra uno scudo fiscale
e un condono anche se lo Stato lo spaccia per una procedura che fa
pagare il contribuente esattamente quanto dovuto in origine. È
uno scudo fiscale perché con il calcolo forfettario i
patrimoni sotto i 2 milioni di euro, a conti fatti, lasciano sul
campo il 10% del patrimonio, ma si tolgono il dente. È
un condono perché con il calcolo analitico i grossi patrimoni fanno
un minestrone di redditi abbattuti poi da minusvalenze che in questi
ultimi anni non hanno risparmiato nessuno; infine le sanzioni
passano, nel caso di patrimoni detenuti in Svizzera, dal 200% al
12,50% delle imposte sui redditi e dal 15% allo 0,5% del patrimonio
per le violazioni al quadro RW.
Visualizzazione post con etichetta emersione di capitali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta emersione di capitali. Mostra tutti i post
giovedì 12 marzo 2015
Iscriviti a:
Post (Atom)